CREA STUDIO Associazione Culturale
presenta

il Corpo come l’Anima:


Un Seminario sul Gesto, il Movimento


e


“L’Unità del proprio Essere”

CONDOTTO DA

DOMINIQUE DE FAZIO

18-19-20 Gennaio 2019

Milano

Sbaglia chi crede d’essere la somma della proprie esperienze storiche, politiche e artistiche” – dice in veste di maestro Americano figlio di un calabrese, insegnante globetrotter, per metà anno domiciliato in Italia – “ed è invece indispensabile reindividuare la nostra leggerezza, la nostra verginità, la facoltà di commuoverci, di assorbire sempre da capo. Va ridato valore a un’innocenza che prescinda dale nerosi per il successo. Va stimolato in ognuno un propcesso ideativo autonomo che blocchi sul nascere lo spirito di imitazione di forti esempi attorali. È utile saper dare un giusto risalto ai ritmi organici, e non meccanici, no concettuali: c’è più musica in una folgia che cade da un albero che in una stupenda spartito.”

 

Dall’articolo su Dominique De Fazio intitolato “Nella palestra dell’anima” di Rodolfo Di Giammarco per La Repubblica.

 

 

Un attore dà testimonianza dello Splendore per liberare gli occhi e i cuori delle persone nel pubblico.

Per questo, l’attore ha bisogno di un rapporto straordinariamente sensibile con il mondo fisico. Quando cade la pioggia egli è già, sia le pesanti nuvole, che la terra assetata.

Un attore necessita di un corpo straordinariamente sensibile ed espressivo. Per esempio, può interpretare un personaggio che deve dire “arrivederci” ad un a altro, e può, con movimenti di rilevante vuotezza, esprimere sia colui che sta per partire, sia colui che resta.

Il solo proporre tali possibilità richiede a un attore desideroso di sviluppare il proprio corpo in modo che divenga così libero, flessibile ed intimo, che la sua anima ed il mondo attorno a lui esprinino entrambi attraverso i suoi gesti.”

Dominique De Fazio

 

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